Aggiornamento COVID-19 – Precisazioni sull’approvvigionamento alimentare (spesa)

Pubblicato il 24 marzo 2020 • Comune

Le ultime disposizioni normative (ordinanza regionale n. 514 del 21 marzo, ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno del 22 marzo e DPCM 22 marzo), hanno introdotto ulteriori limitazioni alla possibilità di spostamento per le persone fisiche e, in particolare, è stato previsto il “divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

Al contempo, lo stesso Governo ha precisato, nelle FAQ pubblicate sul sito istituzionale che:

“Non è obbligatorio fare la spesa nel proprio Comune, ma si deve fare la spesa nel posto più vicino possibile a casa o, per chi non lavora a casa, al luogo di lavoro. Infatti, gli spostamenti devono essere limitati allo stretto necessario sia tra Comuni limitrofi che all'interno dello stesso Comune. In ogni caso, si deve sempre rispettare rigorosamente la distanza tra le persone negli spostamenti, così come all'entrata, all'uscita e all'interno dei punti vendita. Per questa ragione la spesa è fatta di regola nel proprio Comune, dal momento che questo dovrebbe garantire la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile. Qualora ciò non sia possibile (ad esempio perché il Comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel Comune di residenza o domicilio, o, ancora, il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.”

Analoghe precisazioni sono state fornite anche con riferimento alla possibilità di assistere anziani non autosufficienti ovvero per il regime da applicare a genitori separati o divorziati per la cura dei figli.

Si rinvia pertanto alle FAQ governative in costante aggiornamento

Nella lettura delle FAQ si rammenta altresì che le norme contenute nell’ ordinanza regionale n. 514 del 21 marzo ove più restrittive di quelle nazionali sono valide e applicabili sul territorio regionale

Qui è possibile consultare le disposizioni e gli aggiornamenti

Scarica qui il nuovo modulo di autocertificazione