Regione Lombardia

Disposizioni Anticipate di Trattamento

Ultima modifica 3 ottobre 2018

Disposizioni Anticipate di Trattamento - DAT  (Biotestamento)

Dal 31 gennaio 2018 è in vigore la legge 22 dicembre 2017, n.219 avente per oggetto: Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento.
La legge stabilisce che la persona interessata chiamata “disponente” possa esprimere le proprie “Disposizioni Anticipate di Trattamento - DAT”.

Che cosa sono le DAT?

Sono le disposizioni/indicazioni che una persona, in previsione della eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere in merito alla accettazione o rifiuto di determinati:

  • Accertamenti diagnostici
  • Scelte terapeutiche (in generale)
  • Singoli trattamenti sanitari (in particolare)

Come si possono esprimere le DAT?

  • Atto pubblico notarile
  • Scrittura privata autenticata dal notaio
  • Scrittura privata semplice consegnata personalmente all’Ufficio dello Stato civile del Comune di residenza del disponente.

Chi può farlo?

Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, residente nel proprio Comune di residenza.

Chi è il fiduciario?

Il disponente può indicare una persona di fiducia, denominata fiduciario, maggiorenne e capace di intendere e volere, che lo rappresenta in modo conforme alla volontà espresse nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente.

L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo allegato alle DAT.

Dove?

Il servizio viene svolto presso i Servizi Demografici -Ufficio di stato civile previo appuntamento.

Come avviare la procedura?

Per le informazioni, la prenotazione dell’appuntamento e per la consegna delle DAT occorre contattare i seguenti numeri telefonici: 02/900013222.

Come consegnare una DAT?

Il disponente deve consegnare personalmente all’ufficio dello stato civile del Comune le disposizioni anticipate di trattamento - DAT redatte in forma scritta, con data certa e sottoscritte con firma autografa. La mancata firma a calce dell'istanza rende la dichiarazione nulla.
Al momento della consegna, il disponente deve compilare l'istanza con “richiesta di deposito” (Mod.1).

Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) devono essere inserite in una busta chiusa.
Il disponente, può compilare e sottoscrivere la “nomina fiduciario” (Mod.2) che a sua volta il fiduciario deve formalmente accettare la nomina tramite l’ “accettazione della nomina di fiduciario” (Mod.3).
A tal fine il fiduciario, previo appuntamento, deve presentarsi, contestualmente o in un momento successivo, munito di un documento di identità valido , compilare e sottoscrivere l’ “accettazione della nomina di fiduciario”.
In assenza di esplicita accettazione da parte del fiduciario, la nomina del fiduciario non produce effetti.
Al disponente viene rilasciata ricevuta di avvenuta consegna e deposito delle DAT.

Documenti da presentare

Da parte del disponente:

  • Busta chiusa contenente le DAT insieme alle fotocopie dei documenti del disponente e del fiduciario che ha sottoscritto la DAT;
  • documento d’identità in corso di validità
  • tessera sanitaria in corso di validità

Da parte del fiduciario:

  • documento d’identità in corso di validità, qualora debba accettare la nomina di fiduciario.

Altre indicazioni utili sulle DAT

  • Le DAT sono registrate e conservate dall’ufficio dello Stato civile del Comune di residenza.
  • Le DAT possono essere modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento.
  • Nel caso non sia possibile rendere una dichiarazione scritta, le DAT possono essere rese mediante videoregistrazione o altri dispositivi che consentano alla persona di comunicare. Anche in questo caso dovrà essere consegnata una busta contenete il supporto utilizzato per la memorizzazione.
  • Se le DAT non contengono l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità il giudice tutelare provvede alla nomina di un Amministratore di sostegno.
  • L'Ufficiale dello Stato Civile NON partecipa alla redazione delle disposizioni anticipate di trattamento , né fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto delle stesse, né può leggerne il contenuto.
  • Al momento, nelle more dell'emanazione del Decreto del Ministero della Salute previsto dall'art.1,comma 419 della L. 205/2017, non sono ancora state dettate le indicazioni in merito alle modalità di trasmissione delle DAT alle strutture sanitarie.

Costi

Il servizio è totalmente gratuito.

Modulistica

Modulistica stato civile

Informativa DAT

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